Strategia email marketing

Strategia Email marketing

e-mail marketing efficaceQuando si affrontano le strategie di marketing alla luce delle nuove tecnologie e del web 2.0, spesso si concentra l’attenzione sulla necessità di rendersi ben visibili, apparire in modo efficace sui principali social network e perseguire lo scopo di una diffusione virale del proprio brand.

Sebbene questo passaggio sia oggi fondamentale, il successivo momento della gestione dei contatti così immagazzinati assume un ruolo ancor più decisivo.

L’Email Marketing rappresenta la migliore opportunità di stabilire un rapporto diretto e personale con coloro che hanno già manifestato un interesse all’azienda, soprattutto per coloro che offrono servizi, specie se sono acquistabili direttamente dal web.
La mente va immediatamente al settore del turismo, che secondo gli ultimi dati registra un grande incremento proprio grazie allo sfruttamento di campagne oculate effettuate tramite il mezzo informatico. Approfittare di questa tendenza in modo ottimale si può tradurre in un notevole aumento della clientela, anche grazie al passaparola: i contatti colpiti positivamente dalla comunicazione, che decideranno di agire e acquistare un viaggio o un altro servizio, si faranno “ambasciatori”, diffondendo la loro opinione positiva.

La difficoltà di una corretta gestione dell’Email Marketing è immediatamente evidente: si calcola che l’impegno richiesto per la configurazione ideale del messaggio di posta elettronica sia addirittura 8 – 10 volte superiore rispetto a quello richiesto per un tradizionale contatto telefonico.
I risultati tuttavia sono tali da giustificare l’impiego di tempo e risorse, soprattutto oggi, dato che i social network non solo rendono molto più immediata la raccolta di contatti, ma permettono – è il caso di Facebook – di gestire direttamente dalla piattaforma l’invio di email.

Le caratteristiche dell’Email Marketing sono ormai note.
Innanzitutto si tratta di uno strumento molto economico: non richiede la preventivazione di costi di stampa o spedizione, né richiede la presenza di un call center.  Sono sufficienti una connessione ADSL e un pc per raggiungere un gran numero di soggetti presso i quali presentare, ad esempio, le proprie proposte di viaggio.
In secondo luogo è una forma di comunicazione molto personale. Ad ogni indirizzo di posta elettronica corrisponde un individuo reale, al quale è bene riferirsi nella determinazione di contenuto e oggetto del messaggio.
Le email automatiche che tutti riceviamo in gran quantità sono l’esempio migliore di ciò che deve essere evitato: messaggi standardizzati, impersonali, che appaiono inviati in serie senza alcun riguardo al destinatario.
Comunicazioni di questo tipo non solo non vengono nemmeno aperte, ma comportano nella maggior parte dei casi l’attivazione dei filtri antispam a carico del mittente. A questo proposito, la profilazione gioca il ruolo principale: poter distinguere i propri contatti in differenti target di riferimento rende possibile trasmettere una sensazione di cura, attenzione al singolo, che nel futuro cliente genera effetti positivi.
Pensiamo ad esempio alla proposta di un pacchetto vacanze: le mete appetibili per un pubblico giovanile votato al divertimento, non sarebbero probabilmente gradite da un target di mezza età. Individuare le località agognate e utilizzare il linguaggio adatto per proporle non è semplice, ma fa la differenza.

Come porre in essere allora una campagna efficace di Email Marketing?
Alcune semplici regole possono aiutare.
Innanzitutto è sempre bene definire in modo chiaro e semplice il mittente. Anche se la comunicazione è commerciale e proviene da una azienda, l’inserimento di nome e cognome del soggetto che si rende responsabile dell’invio del messaggio, aumenta la percezione positiva da parte del ricevente e di conseguenza incrementa le possibilità che l’email venga effettivamente aperta.
Oltre al contenuto, anche l’oggetto della comunicazione deve essere scritto con attenzione, in quanto elemento di impatto. E’ utile una formulazione accattivante, ma è bene evitare non solo termini fortemente connotati come commerciali (spesso catturati dai filtri antispam), ma anche espliciti riferimenti ad “offerte incredibili” e prodotti “gratis”.

newsletterIl cuore del lavoro è il contenuto della email.
Deve essere formulato in modo chiaro, lineare, senza ricorrere a ironia o sarcasmo.
Il linguaggio usato deve tener conto necessariamente della rigidità del mezzo, che spesso non consente al lettore di percepire esattamente le intenzioni dello scrivente: espressioni forzatamente “simpatiche” o ammiccanti potrebbero suscitare irritazione.
Lo stesso può dirsi dell’uso di “emoticons” o immagini: non è vietato in assoluto, ma deve essere calibrato in base al target di riferimento. Se può risultare attraente per un pubblico di giovani, non avrà lo stesso effetto su profili professionali.
Nel settore del turismo diventa spesso indispensabile inserire una fotografia che rimandi agli scenari da sogno di cui si potrà godere in viaggio, ma è comunque utile ponderarne l’uso, anche in previsione di una visualizzazione tramite tecnologia mobile.

Il nucleo della comunicazione dovrebbe essere contenuto nelle prime righe, attirare il cliente, convincerlo ed invitarlo all’azione.
A tale proposito può risultare vincente l’idea di inserire direttamente nel testo della email, un pulsante che riconduca ad una offerta riservata o, in caso di soggetti che già hanno usufruito del servizio, ad uno sconto premio utilizzabile per l’acquisto di un nuovo viaggio.

Uno strumento semplice, ma non banale quindi, che può dare una spinta decisiva al tuo business.
Per configurarlo compiutamente, contatta il nostro servizio clienti: ti aiuteremo a definire e sviluppare una strategia di Email Marketing su misura per la tua azienda.